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L'ADOLESCENZA

In Questo Sìto Sì Parlerà Dell'Adolescenza..I Suoì Problemì..



Domenica, 19. Aprile 2009

L'ADOLESCENZA

di ilaria, 22:20
CHE COS'E' L'ADOLESCENZA?
L'adolescenza è quel tratto dell'età evolutiva caratterizzato dalla transizione dallo stato infantile a quello adulto dell'individuo; si è poi soliti distinguere anche tra prima adolescenza, corrispondente al periodo puberale dai 12 ai 15 anni, e seconda adolescenza, cioè dai 15 anni fino al completamento dello sviluppo psichico/fisico, generalmente intorno ai 17-18 anni.
La preadolescenza è la fase nella quale l'individuo comincia a subire le modifiche somatiche e psicologiche e a perdere le caratteristiche dell'infanzia, nell'adolescenza le fondamentali trasformazioni sono già avvenute. La sessualità ha raggiunto la forma alloerotica; il pensiero ha maturato le forme logiche, l'egocentrismo infantile è superato. Queste nuove strutture sono però appena abbozzate; ora hanno bisogno di essere consolidate. Ciò avviene nell'arco di tempo che va, approssimativamente, dai 15 ai 18 anni, ma recentissimi studi americani dimostrano che l'età dello sviluppo del corpo avviene nella femmina non oltre gli 8350 giorni dalla nascita mentre nel maschio non oltre i 10.300.
Che visione hanno di se stessi i ragazzi durante la pubertà?
Durante la pubertà i ragazzi sono per lo più insoddisfatti della propria immagine. Capita che siano scontenti del proprio aspetto e che si sentano goffi, timidi e insicuri.E' il momento in cui inizia la trasformazione che porterà alla maturità sessuale. Crescono gli organi sessuali e si verificano profondi cambiamenti a livello fisico: cresce la peluria sotto le ascelle e nella zona pubica, si sviluppa il seno delle ragazze e sul viso dei ragazzi inizia a crescere la barba.Caratteristico della pubertà è il desiderio di uniformarsi al gruppo dei coetanei. Le ragazze saranno scontente se avranno la prima mestruazione prima delle altre coetanee o se svilupperanno il seno per prime, o per ultime. Per i ragazzi, la crescita del pelo pubico e le dimensioni degli organi sessuali potranno causare analoghi problemi.Elementi di ulteriore disagio sono spesso rappresentati dall'incertezza della voce nei ragazzi e dalla comparsa di acne e brufoli. Sono pochi gli adolescenti che prendono in considerazione l'eventualità di rivolgersi a un medico per affrontare i propri problemi, anche se questa idea spesso viene loro suggerita dai genitori.Frequentemente problemi apparentemente fisici mascherano in realtà problematiche relazionali fra adolescenti, famiglia ed ambiente extra-familiare (amici, scuola, etc.); il medico deve pazientemente ricercare tali aspetti per poter fornire con efficacia il suo consiglio e il suo sostegno, ben raramente farmacologico.
Capire i nuovi adolescenti..
I giovani attuali nella comunicazione di massa vengono spesso rappresentati dando una grande importanza al loro aspetto fisico, alla bellezza e a dei criteri di estetica che molti ragazzi tendono a copiare. Nella cronaca invece mi sembra che spesso si parla di giovani che abusano di droghe, di alcool, coinvolti in episodi di violenza e di bullismo. Dalla maggior parte delle rappresentazioni dei giovani secondo me emerge che siamo una generazione di scarsi contenuti interiori e di pochi valori e che vivono la vita in modo superficiale. Personalmente non mi riconosco in questa rappresentazione e penso che non tutti i giovani siano così. Sicuramente è vero che i programmi televisivi soprattutto,e i giornali, ci rappresentano un mondo di giovani molto legati all’apparenza e la pubblicità ci martella con messaggi molto consumistici, senza farci riflettere che spesso avere tante cose non ci rende felici. Io penso che la mia generazione possa essere definita superficiale, diversa da quella dei genitori, teppista, troppo libera, pigra, scansafatiche, vuota, con molti dubbi, per alcuni versi ignorante su argomenti di attualità e passati. Così credo però di aver descritto solo una parte della mia generazione, cioè quella che si fa notare di più e che anche gli adulti vogliono mettere in risalto. C’è però una parte non molto evidente della mia generazione che cresce normalmente con le normali problematiche adolescenziali, credendo nei valori trasmessi dalla famiglia e attenti ai bisogni della società. Nella crescita di noi adolescenti è molto importante il rapporto con gli adulti, anche se per come vive la nostra società spesso gli adulti hanno poco tempo per noi, fanno fatica a capirci e allora i ragazzi tendono ad avere punti di riferimento negli amici o nei ragazzi più grandi tendendo così a voler apparire più grandi della loro età. A me sembra che io abbia un bel rapporto con gli adulti, con mia madre vado molto d’accordo, anche con mia nonna e le amiche di mia mamma. E’ normale che io non la pensi sempre come mia mamma e combatto per le mie idee. A volte la mamma mi obbliga mentre a volte mi dice che la responsabilità delle scelte della mia vita è mia e quando trasgredisco una regola devo assumermi tutte le responsabilità, avendo valutato le conseguenze. Così mia mamma, che è a casa poco perché lavora tanto, mi lascia abbastanza libera e in grado di organizzare la mia vita con responsabilità, ma io so che lei sta attenta alle mie scelte e che se ho bisogno c’è in ogni momento.
RìSPONDETE..E SCRìVETE TUTTE LE VOSTRE CONSìDERAZìONì..O PROBLEMì CHE Vì AìUTERO'